Giro del mondo a Natale: 7 tradizioni curiose che sfideranno la tua immaginazione!
Le feste natalizie sono un periodo di gioia e tradizioni che si celebra in molti angoli del mondo in modi talvolta sorprendenti e curiosi.
In Spagna, il Natale si colora di una tradizione particolare: il Tìo de Nadal. Questa figura leggendaria è un tronco di legno che i bambini “alimentano” fino alla vigilia di Natale. Con la promessa di doni, questo simpatico ceppo viene colpito dai piccoli con bastoni, sperando che il Tìo “defechi” dolci e regali.
Nel profondo nord europeo, in Paesi come Austria, Baviera e altre regioni alpine, la figura del Krampus incarna lo spirito natalizio in una maniera decisamente più oscura. Questa creatura demoniaca, che accompagna San Nicola nelle sue visite, è incaricata di punire i bambini che non sono stati buoni durante l’anno.
In Ucraina, le decorazioni natalizie assumono un significato peculiare: è tradizione adornare gli alberi con ragnatele di fortuna. Questo uso deriva da una leggenda che narra di una vedova povera incapace di decorare un albero per i suoi bambini.
Passando alla Scandinavia, in Norvegia è tradizione celare le scope nella notte di Natale. Questo gesto ha lo scopo di impedire che le streghe e gli spiriti maligni si impossessino degli utensili per volare nel cielo e diffondere scompiglio.
In Giappone, il Natale non è una festa tradizionale, ma in tempi recenti è nata una curiosa consuetudine: mangiare pollo fritto, in particolare di una famosa catena di fast food americana.
In Islanda, i dodici giorni che precedono il Natale vedono protagonisti i Jólasveinarnir o “Yule Lads”. Questi buffi personaggi visitano i bambini, lasciando regali o patate marce a seconda del comportamento dei piccoli.
In Slovacchia e Repubblica Ceca, la tradizione vuole che si lancino scarpe sulla soglia di una porta. Se la scarpa punta verso la porta al momento dell’atterraggio, la persona che l’ha lanciata si sposerà presto.
In Venezuela, a Caracas, è usanza andare a messa di Natale su pattini a rotelle. Questa insolita pratica è così popolare che le strade vengono chiuse al traffico per garantire la sicurezza dei fedeli rotolanti.
In Germania e Austria, i mercatini di Natale sono un’istituzione, ma una tradizione particolare riguarda il “Nascondino del Sottaceto”. In questa usanza, un sottaceto di vetro viene nascosto tra i rami dell’albero di Natale e il primo bambino a trovarlo la mattina di Natale riceverà un piccolo regalo extra.
In Portogallo e Brasile, la “Consoda” è la tradizione di impostare posti a tavola durante il pranzo di Natale per i parenti defunti, in modo che lo spirito famigliare possa essere onorato e il legame con i cari scomparsi mantenuto.
La Svezia vanta un simbolo natalizio gigante: il grande Caprone di Gävle. Questa enorme effigie di paglia viene eretta ogni anno e, nonostante le misure di sicurezza, spesso cade vittima di atti vandalici che lo riducono in cenere.
In Ucraina c’è chi celebra il Natale con un piatto di Kutia, un dolce fatto di grano bollito, papavero, miele e talvolta noci, che simbolizza l’abbondanza e la commemorazione degli antenati.
